LA GIOSTRA DELLA QUINTANA
Il torneo cavalleresco della Quintana è una sfida nella quale si cimentano sei cavalieri, ciascuno rappresentate di un sestiere cittadino. La giostra consiste nel colpire con la lancia, in tre consecutivi assalti da ripetersi per tre volte ogni turno («tornata»), il bersaglio del saraceno costituito dallo scudo sistemato sul braccio sinistro del saraceno. Avendo la ventura di visitare il capoluogo dei Piceni, ognuno potrà subito rendersi conto quale storia, quali costumi, quali atmosfere intende rievocare la Quintana. Per questi motivi, la Quintana di Ascoli è stata considerata nel 1982 leader delle rievocazioni storiche, mentre Siena delle rievocazioni in costume. E’ anche leader delle manifestazioni della Regione Marche, figura nelle Lotterie Nazionali, è stata chiamata in tutto il mondo (Usa, Canada, Europa) a dare spettacolo con i suoi personaggi, con le sue figure, con i suoi armati, con le sue dame, con i suoi sbandieratori e musici, insomma a dare un’immagine palpabile dei quella che fu l’antica Cavalleria del Quattrocento! L’etimo è ancora incerto. Chi la vuole come derivante dal francese quintane o dal provenzale quintana, chi dal latino quintus (negli accampamenti romani era la strada tra il V e il VI manipolo dove i legionari probabilmente facevano i loro esercizi militari). Chi, infine, propone Quintana com’era chiamato il simulacro, fantoccio di un guerriero (Moro, Saraceno, Infedele, nomi legati alla letteratura e alle cronache delle Crociate). La Giostra della Quintana è una gara di abilità e di destrezza nella quale si cimentano per la conquista del Palio, sei cavalieri, ciascuno rappresentante un sestiere cittadino, come nell’antica suddivisione urbanistica. Ricordate questi nomi dei Sestieri, che sono alla base dell’acceso agonismo che infervora gli Ascolani: Porta Solestà, Piazzarola, Sant’Emidio, Porta Tufilla, Porta Romana, Porta Maggiore Ogni anno si disputano due giostre: la prima, nel secondo sabato di Luglio, in onore della Madonna della Pace. La seconda, la prima Domenica di Agosto, in onore di S. Emidio. Il patrono della nostra città. Oltre al Torneo Cavalleresco, la Quintana di Ascoli Piceno è caratterizzato da un Corteo Storico che coinvolge 1500 figuranti, indossando splendidi vestiti dell’epoca del 1400.