DATA: 01 AGOSTO 1999
IL CAVALIERE: Paolo Margasini
IL CAVALLO: Renè
IL CONSOLE: Emilio Nardinocchi
IL CAPO SESTIERE: Luigi Lattanzi
LA DAMA: Caterina Di Marzio
L’ ARTISTA: Tullio Pericoli
IL PALIO
Ricorrendo al riconoscibile segno che caratterizza la sua vasta produzione, Tullio Pericoli ha immaginato una sorta di recinto composto da mura medievali e dalle facciate stilizzate di alcuni monumenti cittadini all’interno del quale un cavaliere si appresta a colpire il moro: sullo sfondo si leva una quinta di colline picene, con le loro coltivazioni di viti e di olivi, che costituiscono un riferimento simbolico costante della produzione dell’artista.