DATA: 02 AGOSTO 2025
IL CAVALIERE: Luca innocenzi
IL CAVALLO: Aube Boreale
IL CONSOLE: Luigi Lattanzi
IL CAPO SESTIERE: Andrea Mancini
LA DAMA: Chiara Capriotti
L’ ARTISTA: Luigi Valeno (RENE’)
IL PALIO
L’efficace tecnica pittorica messa a punto dall’artista Renè lascia intendere la sua competenza di pittore ed è messa al servizio di una creatività prorompente che si propone di catturare l’attenzione dell’osservatore e trasportarlo nel suo mondo, popolato di immagini coloratissime e di personaggi iconici di grande. Con questo spirito è stato realizzato il Palio, portando nella consolidata tradizione iconografica legata al mondo della cavalleria il suo sguardo giocoso e la sua gioia di vivere. Nel suo drappo, infatti, riesce a coniugare gli elementi iconografici propri della grande tradizione quintanara, ovvero gli araldi, la elegante dama a cavallo e l’immagine di Sant’Emidio con altre figurazioni che sono tipiche del suo stile, ovvero le galline che recano i numeri che compongono la cifra 2025 ed un Minion che, spaesato, osserva meravigliato i personaggi che lo circondano. Il tutto reso con i colori vivaci e squillanti che Renè ha ereditato dai grandi maestri della Pop Art americana.
Curiosità della Giostra: per la seconda volta nella storia della Quintana di Ascoli Piceno l’assegnazione del Palio è stata decisa da una tornata di spareggio. Al termine delle tre tornate regolamentari, infatti, i cavalieri di Porta Solestà e Porta Romana avevano concluso la gara in perfetta parità con 1.992 punti. Lo spareggio ha premiato infine Porta Solestà, che è riuscita così a conquistare il Palio.